Adepp – Preintesa rinnovo CCNL 2025-2028

È stata sottoscritta, ieri, la preintesa del rinnovo del CCNL ADEPP 2025-2028. Di seguito i traguardi raggiunti grazie al nostro impegno:

– Durata contrattuale quadriennale (2025-2028) solo per questo ciclo negoziale, in considerazione del
forte ritardo con cui Adepp ha dato avvio alle trattative (18 mesi dalla data di scadenza naturale del 31/12/24);

– Introduzione della Quattordicesima mensilità, quale parte integrante della retribuzione tabellare che sarà finanziata parte con EDR, parte con risorse nuove e parte con rimodulazione di altri istituti contrattuali;

– Ultrattività di 2 anni dopo la scadenza naturale del CCNL;

– Rappresentatività ai fini della sottoscrizione del CCNL del 50% + 1 dei dipendenti iscritti al Sindacato,
delle OO.SS. più rappresentative (rappresentatitività non inferiore al 5% del personale iscritto al sindacato) e contrasto al fenomeno delle doppie tessere ai fini della rappresentatività;

– Clausola di salvaguardia – inserito un semi-automatismo che, a decorrere dal 1/1/2027 andrà a colmare automaticamente la differenza tra l’IPCA Nei programmato con l’IPCA Nei consolidato entro uno scostamento del 50%, con riconoscimento dei relativi arretrati. Oltre tale scostamento le parti si impegnano ad intraprendere ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori;

– Conciliazione Vita Lavoro – inserita nel CCNL specifica cornice normativa sul lavoro agile che conferisce priorità di accesso alle categorie più fragili (L.104, figli minori di 14 anni ecc.), con riconoscimento del buono pasto demandato alla contrattazione decentrata;

– Sistema Sanzionatorio: inserimento del principio di proporzionalità delle sanzioni in funzione delle
violazioni disciplinari, con inserimento di un ulteriore step;

– Utilizzo dei contratti atipici – introdotta riduzione al 5% massimo per l’utilizzo del lavoro intermittente e somministrazione lavoro;

– Aggiornamento alle norme sui congedi parentali con riconoscimento della retribuzione al 100% per i primi 3 mesi;

– Riconoscimento di 10 giorni di permesso retribuito in caso di procedure per la fecondazione assistita anche per il lavoratore (oltre a quanto già previsto per la lavoratrice);

– Durata del periodo di ferie – le parti, per particolari esigenze organizzative e lavorative possono, previo accordo aziendale, prevedere termini diversi;

– Criteri di valutazione per l’assegnazione del PAR – le assenze legate a L.104/92, maternità obbligatoria e astensione anticipata per maternità a rischio non costituiranno penalizzazione ai fini del riconoscimento del premio;

– Ripristino del criterio di calcolo capitalizzato di anno in anno – gli incrementi annuali saranno conteggiati sull’anno precedente, a differenza dell’ultima tornata contrattuale in cui il riferimento era sempre l’anno di scadenza del contratto;

– Welfare – riconoscimento di 1 punto percentuale per il 2027 e 1 punto per il 2028 calcolato sulle retribuzioni pro-tempore vigenti;

– Ridefinizione delle declaratorie del personale – istituzione di un tavolo tecnico a partire da gennaio 2027 per la riforma delle declaratorie che dovrà trovare una conclusione entro il 2027 e comunque in tempo utile per il rinnovo del prossimo CCNL.