“La UIL FP esprime forte contrarietà all’ipotesi di accordo sul Contratto Integrativo di Ente 2026 dell’INAIL, che prevede la scelta di allocare risorse finanziarie sui differenziali stipendiali attraverso la riduzione delle risorse del compenso incentivante destinato alla generalità delle lavoratrici e dei lavoratori” Così Rita Longobardi, Segretaria generale UIL FP e Antonio Borruto, Responsabile dipartimento Enti previdenziali UIL FP.
“Riteniamo inaccettabile che al personale dell’Istituto, impegnato a garantire servizi sempre più complessi, posto sotto pressione per la cronica carenza di organico, venga chiesto di sostenere il costo di questo istituto contrattuale” dichiarano Longobardi e Borruto, che proseguono “si chiede di garantire i medesimi standard quali-quantitativi con risorse minori per circa 380 € pro-capite sul compenso incentivante: un grave atto lesivo nei confronti di chi garantisce servizi ad una delicata utenza che deve essere accompagnata nel difficile percorso che segue un infortunio sul lavoro.”
“Non siamo contrari alle progressioni economiche-sottolineano Longobardi e Borruto – ma contestiamo la scelta di finanziarle sottraendo risorse agli altri dipendenti e che crea un precedente che mette in discussione il principio di equità. La UIL FP evidenzia inoltre il rischio di demotivazione e divisioni tra il personale, con possibili ripercussioni sull’organizzazione e sulla qualità dei servizi.” continuano Longobardi e Borruto – che concludono “la UIL FP ribadisce il proprio impegno a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dell’INAIL e annuncia iniziative informative e assemblee su tutto il territorio.