Nota n. 11.043 – Preg.ma Direttore Generale,
la scrivente Organizzazione Sindacale sottopone all’attenzione di Codesta Amministrazione la questione relativa alla corresponsione delle indennità accessorie durante il periodo di congedo ordinario del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, con particolare riferimento alle indennità connesse in maniera continuativa alla normale prestazione lavorativa.
In materia si richiamano le recenti pronunce della Corte d’Appello di Torino n. 87/2026 e della Corte d’Appello di Roma n. 2737/2026, che hanno ribadito il principio secondo cui il lavoratore, durante il periodo di ferie, ha diritto a percepire non soltanto il trattamento economico fondamentale, ma anche le voci retributive stabilmente collegate all’attività ordinariamente svolta.
Tale orientamento trova fondamento nell’art. 36 della Costituzione, nell’art. 7 della Direttiva 2003/88/CE e nella consolidata giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, secondo cui il trattamento economico durante le ferie deve garantire al lavoratore condizioni economiche equivalenti a quelle percepite durante il servizio.
Si ritiene pertanto che anche il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria debba beneficiare di tali principi, con particolare riguardo al personale turnista impiegato negli istituti penitenziari.
Le indennità relative ai servizi esterni, alla presenza notturna, alla presenza festiva, nonché le ulteriori indennità correlate alla specificità operativa del servizio, rappresentano infatti compensi con carattere di continuità e ordinarietà e non possono essere considerate emolumenti occasionali.
Alla luce di quanto sopra, questa Organizzazione Sindacale ritiene che tali indennità debbano essere riconosciute anche durante il periodo di congedo ordinario, laddove il dipendente le avrebbe normalmente percepite in costanza di servizio.
Un diverso orientamento determinerebbe una penalizzazione economica del personale durante la fruizione delle ferie, in contrasto con i principi sanciti dalla normativa nazionale ed europea.
Per quanto esposto, si chiede a Codesta Amministrazione di voler fornire con cortese urgenza il proprio orientamento sulla questione rappresentata e di valutare l’adozione delle necessarie determinazioni amministrative, anche al fine di evitare ulteriore contenzioso con conseguenti aggravi economici per l’Amministrazione.
In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.