Ccnl Area Funzioni locali 2025-2027: apertura del tavolo di confronto per il rinnovo

Si è svolta ieri, presso l’ARAN, la prima riunione per l’avvio della trattativa relativa al rinnovo del CCNL dell’Area della Dirigenza delle Funzioni Locali, che comprende i dirigenti delle Regioni e delle Autonomie Locali, i Segretari Comunali Provinciali e metropolitani e i dirigenti Professionali, Tecnici e Amministrativi (PTA).

La UIL FP accoglie positivamente l’apertura del confronto in tempi brevi e auspica che il negoziato possa concludersi rapidamente, anche alla luce della difficile congiuntura economica del Paese e della necessità di garantire tempi certi per il rinnovo contrattuale e un adeguato riconoscimento economico e professionale del personale interessato.

Nel corso dell’incontro, la UIL FP ha posto al centro del confronto una serie di priorità ritenute fondamentali per definire un contratto in grado di rispondere alle trasformazioni della Pubblica Amministrazione, valorizzare le professionalità coinvolte e riconoscere le crescenti responsabilità della dirigenza.

Sul piano economico, è stata avanzata la richiesta di introdurre una clausola di salvaguardia, prevedendo un incontro di verifica a sei mesi dalla sottoscrizione del contratto, finalizzato a monitorare l’andamento delle retribuzioni in relazione alla dinamica inflattiva.

Particolare attenzione è stata dedicata all’intelligenza artificiale, il cui impatto sull’organizzazione e sul funzionamento delle amministrazioni pubbliche rende necessaria una disciplina contrattuale più puntuale, soprattutto con riferimento al personale dirigente. Per la UIL FP è fondamentale definire con chiarezza responsabilità, competenze, percorsi formativi e modalità di utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, affinché l’innovazione rappresenti uno strumento di miglioramento dell’azione amministrativa e di valorizzazione del lavoro.

Un ulteriore tema centrale riguarda la formazione. Anche alla luce delle disposizioni del cosiddetto Decreto Merito, che prevede la destinazione dei risparmi sulle indennità di posizione alla formazione dei dirigenti, la UIL FP ha evidenziato la necessità di rafforzare gli strumenti di aggiornamento e qualificazione professionale, garantendo percorsi formativi continuativi, concretamente accessibili e coerenti con l’evoluzione delle competenze richieste.

In materia di lavoro agile, è stata ribadita l’esigenza di rafforzarne l’effettiva fruibilità anche per il personale dirigente, nel rispetto delle responsabilità connesse al ruolo e compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio delle amministrazioni.

La UIL FP ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare le tutele del personale dirigente, estendendo anche all’Area le migliorie introdotte nel CCNL del comparto in materia di permessi e ferie, nonché di valorizzare le prospettive di sviluppo economico e professionale. In tale ambito, anche in relazione alle disposizioni del Decreto Merito, è stata richiamata l’importanza di intervenire sui percorsi di carriera, sulla crescita delle competenze e sulla programmazione dei fabbisogni di personale.

Per i Segretari Comunali Provinciali e metropolitani , la UIL FP ha posto l’esigenza di una revisione della disciplina delle fasce professionali, chiedendo che la fascia C venga stabilmente estesa ai Comuni fino a 5.000 abitanti, superando l’attuale limitazione che ne consente l’applicazione esclusivamente in caso di mancata copertura della sede. È stata inoltre ribadita la necessità di prevedere adeguati incentivi economici e professionali per i segretari che operano nelle sedi disagiate, riconoscendo le maggiori difficoltà e responsabilità connesse allo svolgimento di tali incarichi. Per la dirigenza Professionale, Tecnica e Amministrativa (PTA), è stata avanzata la richiesta di istituire uno specifico fondo finalizzato a colmare il divario economico e retributivo rispetto alle altre professionalità dirigenziali ricomprese nel contratto. La UIL FP ha inoltre ribadito la propria assoluta contrarietà a qualsiasi ipotesi di trasferimento di risorse da una figura dirigenziale all’altra, riaffermando la necessità di garantire un’equa valorizzazione di tutte le professionalità.

È stata altresì confermata la richiesta di ricondurre la dirigenza PTA nell’ambito della contrattazione collettiva della sanità, quale collocazione maggiormente coerente con le specificità, le competenze e le responsabilità di questo personale, al fine di assicurarne il pieno riconoscimento professionale ed economico.

Al fine di accelerare il confronto e consentire un approfondimento puntuale delle principali criticità emerse, sono stati programmati specifici tavoli tecnici propedeutici al prossimo incontro negoziale, fissato per il 23 novembre.

La UIL FP continuerà a seguire con attenzione tutte le fasi della trattativa, con l’obiettivo di giungere in tempi rapidi a un rinnovo contrattuale che garantisca adeguate tutele, valorizzazione economica e professionale e risposte concrete alle esigenze del personale dirigente, contribuendo al contempo a rafforzare la qualità e l’efficienza delle amministrazioni pubbliche.