Zangrillo/Longobardi: più formazione sindacale per la Pa che cambia

La modernizzazione del Paese passa anche dalla capacità di riconoscere nel lavoro pubblico una leva strategica di sviluppo. Non esiste una Pubblica Amministrazione realmente innovativa, efficiente e capace di rispondere alle trasformazioni della società senza investire nelle persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dei servizi e l’esercizio dei diritti fondamentali. È questa la visione per cui abbiamo scelto di istituire la Scuola di Alta Formazione Domus Labor della UIL FP, che ha inaugurato il suo secondo anno accademico. Un progetto che non nasce semplicemente per accrescere conoscenze e competenze, ma per costruire una cultura sindacale all’altezza delle trasformazioni in corso, rafforzando la capacità di leggere i cambiamenti, anticiparli e governarli.

La formazione dei futuri dirigenti sindacali diventa uno strumento di elaborazione e di responsabilità. Perché governare il futuro del lavoro pubblico significa confrontarsi con nuove professionalità, nuovi modelli organizzativi, con l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie, ma anche con la necessità di restituire valore al lavoro e riconoscimento alle competenze. È dentro questa cornice che si è sviluppato il confronto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. Un dibattito franco e concreto, nel quale abbiamo ribadito una priorità che per la UIL FP resta centrale: restituire potere d’acquisto alle lavoratrici e ai lavoratori pubblici e rendere il lavoro pubblico nuovamente attrattivo.

I rinnovi contrattuali rappresentano un risultato importante. La UIL FP li ha sottoscritti perché abbiamo ritenuto fondamentale anticipare le risorse disponibili e trasformarle in aumenti salariali immediati. Ma un contratto rinnovato non può rappresentare un punto di arrivo. Deve essere il punto di partenza di una stagione nuova, capace di intrecciare retribuzioni, valorizzazione professionale, qualità delle condizioni di lavoro e riconoscimento del ruolo strategico delle persone che operano nella Pubblica Amministrazione. Per questo abbiamo posto sul tavolo proposte precise: la detassazione strutturale degli aumenti contrattuali anche nel pubblico impiego, l’innalzamento e l’ampliamento della soglia di detassazione del salario accessorio e maggiori risorse per il Fondo aggiuntivo destinato alle Funzioni Locali. Misure che incidono concretamente sui redditi e che possono contribuire a ridurre le differenze ancora esistenti tra i diversi comparti della Pubblica Amministrazione.

Il Ministro Zangrillo ha posto particolare attenzione alle nostre proposte e ha riferito di averle già sottoposte al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, evidenziando la necessità di verificarne la sostenibilità alla luce delle risorse disponibili e degli equilibri della prossima Legge di Bilancio. Ma la sfida che abbiamo davanti è più ampia della sola dimensione salariale. La Pubblica Amministrazione è al centro di una trasformazione profonda e l’intelligenza artificiale ne rappresenta uno dei principali fattori di cambiamento. La posizione della UIL FP è chiara: l’innovazione deve essere al servizio delle persone e della qualità dei servizi. L’intelligenza artificiale può liberare tempo dalle attività ripetitive, migliorare l’organizzazione del lavoro, favorire una maggiore conciliazione dei tempi vita-lavoro e sostenere la crescita professionale. Ma perché questo accada servono formazione, partecipazione ai processi decisionali e regole condivise capaci di accompagnare il cambiamento, senza sostituire o indebolire il lavoro umano.

È questa la partita che la UIL FP ha scelto di giocare: costruire, attraverso la formazione e la contrattazione, gli strumenti per governare il cambiamento e non subirlo. Salario, professionalità, formazione, innovazione e qualità dei servizi non sono capitoli separati, ma dimensioni di una stessa idea di futuro. Investire nel lavoro pubblico significa rendere il Paese capace di modernizzarsi, nel rispetto dei diritti e nella qualità della vita delle persone.