Care Colleghe, cari Colleghi,
ci rivolgiamo a tutti voi, senza distinzione. A chi è iscritto alla UIL. A chi appartiene ad un’altra organizzazione sindacale. A chi non ha mai avuto una tessera. A chi si riconosce in una determinata parte politica e a chi non si riconosce in nessuna. Perché prima delle tessere, prima delle appartenenze e prima delle simpatie politiche, siamo Vigili del Fuoco. E oggi c’è una questione che riguarda tutti noi, il nostro lavoro, il nostro salario, la nostra sicurezza, il nostro futuro. Perché c’è una cosa che dobbiamo ricordare:
l’inflazione non guarda la tessera sindacale. Il caro vita non distingue tra iscritti e non iscritti. I rischi per la salute non fanno differenze di appartenenza sindacale. La fatica non ha colore politico.
Lo stipendio è lo stesso problema per tutti.
E allora, perché dovrebbe dividerci la risposta?
IL 12 SETTEMBRE NON SCIOPERA LA UIL. SCIOPERANO I VIGILI DEL FUOCO CHE NON SI RASSEGNANO.
Non abbiamo proclamato questo sciopero a cuor leggero. Lo abbiamo fatto perché siamo arrivati a un punto nel quale non basta solo che la UIL FP VVF denunci, non basta solo che la UIL protesti, non basta solo che la UIL scriva documenti. Occorre dimostrare che i Vigili del Fuoco sono ancora capaci di far sentire, tutti insieme, la propria voce.
Lo abbiamo ribadito in funzione pubblica, Il +5,4% a regime non è sufficiente. Sarebbe servito almeno il 6% come base di partenza. Ma non stiamo chiedendo soltanto di non perdere altro potere d’acquisto. Stiamo chiedendo che venga riconosciuta finalmente la specificità dei Vigili del Fuoco. Chiediamo un clausola di salvaguardia inflattiva. Chiediamo l’avvio della previdenza dedicata. Chiediamo il pagamento delle indennità anche durante le ferie. Chiediamo una indennità di esposizione. Chiediamo maggiori tutele per la nostra salute. E chiediamo che il rinnovo contrattuale diventi finalmente anche lo strumento attraverso il quale lo Stato riconosce concretamente quanto vale un Vigile del Fuoco.
Abbiamo cercato più volte di ricostruire l’unità sindacale confederale. Abbiamo cercato il confronto. Abbiamo cercato di trovare una posizione comune. Ma il percorso non ha prodotto quel fronte unitario che avremmo auspicato. E oggi, dall’apertura del tavolo per il rinnovo contrattuale, appare evidente il rischio che si consolidi una maggioranza sindacale pronta alla firma.
Sia chiaro! Noi non contestiamo il diritto di nessuno a firmare. Contestiamo l’idea che prima di firmare non ci sia più nulla da ottenere, perché noi pensiamo esattamente il contrario.
MA IL DISSENSO DA SOLO NON BASTA
Dobbiamo essere sinceri con noi stessi. La UIL FP VVF può proclamare uno sciopero. Può scrivere documenti. Può andare ai tavoli. Può denunciare le criticità. Può confrontarsi con Governo e Amministrazione. Può dire che le risorse non bastano. Può spiegare che il contratto non recupera il potere d’acquisto. Può denunciare che si poteva fare di più. Ma…
UN “NO” ISOLATO NON PRODUCE EFFETTI!
Se tutto questo rimane confinato alle dichiarazioni di una sola organizzazione, chi ha già deciso di firmare non avrà alcuna ragione per cambiare posizione. Ed è proprio qui che entrate in gioco voi. È questa la ragione per cui il 12 settembre abbiamo bisogno di voi. Di tutti voi! Non chiediamo a nessuno di diventare UIL. Non vi chiediamo di cambiare sindacato. Non chiediamo di cambiare idea politica. Non vi chiediamo di condividere ogni nostra scelta. Vi chiediamo soltanto di condividere, per un giorno, la necessità di ottenere di più.
Potete essere iscritti ad un’altra organizzazione. Potete non avere alcuna tessera. Potete avere idee politiche completamente diverse dalle nostre. Non importa. Perché il contratto che verrà sottoscritto riguarderà anche voi. Lo stipendio che riceverete riguarderà anche voi. Le tutele che saranno inserite riguarderanno anche voi. Le risorse che non verranno ottenute riguarderanno anche voi.
Se pensate che i Vigili del Fuoco meritino più risorse, scioperate. Se pensate che il nostro lavoro debba essere maggiormente valorizzato, scioperate. Se pensate che la specificità non possa essere soltanto una parola scritta nelle leggi, scioperate. Se pensate che salute, previdenza e sicurezza debbano avere un valore concreto, scioperate. Se pensate che sia ancora possibile ottenere qualcosa in più prima della firma, scioperate. Perché senza adesioni allo sciopero nulla potrà convincere chi ha già deciso di firmare che si può e si deve fare ancora tanto.
Non aspettate che siano gli altri a combattere per voi. Non aspettate che sia sempre qualcun altro a fare il primo passo. Non pensate che il vostro singolo gesto sia inutile. Uno sciopero con poche adesioni può essere facilmente ignorato. Uno sciopero con migliaia di Vigili del Fuoco diventa invece un messaggio che non può essere archiviato come la protesta di una sola organizzazione. È questa la vera differenza. Ognuno di voi dovrebbe chiedersi
“CHE COSA SONO DISPOSTO A FARE PERCHÉ SIA MIGLIORE?”
Possiamo lamentarci individualmente oppure trasformare quella stessa rabbia in una forza collettiva.
IL 12 SETTEMBRE ABBIAMO UNA POSSIBILITÀ
Una possibilità concreta di dimostrare che il CONTRATTO APPARTIENE A TUTTI I VIGILI DEL FUOCO
Se vogliamo davvero ottenere qualcosa, dobbiamo farlo insieme.
IL 12 SETTEMBRE SCIOPERIAMO INSIEME
Non per una tessera. Non per una bandiera. Non contro qualcuno. Per il nostro lavoro. Per il nostro salario. Per la nostra salute. Per il nostro futuro.
La scelta è nelle nostre mani.
12 SETTEMBRE FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE.