Oltre il danno la beffa, lesa la tutela economica del personale. UIL FP Vigili del Fuoco richiede Testo Unico per tutele e causa di servizio

Roma, 4 maggio 2026 – La Segreteria Nazionale della UIL FP Vigili del Fuoco ha inviato oggi una richiesta formale al Capo Dipartimento e alla Direzione Centrale per la Salute per l’adozione immediata di un Testo Unico in materia di riconoscimento della causa di servizio. L’iniziativa nasce dalla necessità di superare la frammentazione normativa e le difformità interpretative che, a quasi venticinque anni dal D.P.R. 461/2001, penalizzano i lavoratori del Corpo Nazionale. La UIL  denuncia applicazioni parziali delle norme, errori nei termini di decadenza dei diritti, interpretazioni improprie e  ritardi che ledono il diritto alla salute e alla tutela economica del personale.

La UIL FP VVF sottolinea inoltre l’omissione frequente dell’attivazione d’ufficio delle procedure, obbligando ingiustificatamente il dipendente all’iniziativa a domanda e il mancato modello ML/C che consente una procedura semplificata e rapida per il riconoscimento della causa di servizio. Viene contestata anche l’invio anticipato da parte dei comandi presso la C.M.O.  anche in costanza di assenza per infortunio, spesso confuse con gli accertamenti per l’idoneità al servizio.

“Non può più essere tollerato che vengano calpestati i diritti dei Vigili del Fuoco che subiscono lesioni esponendosi agli obblighi di servizio,” ha dichiarato Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “beffati da interpretazioni colorite e da una gestione che varia da comando a comando, serve un intervento che assicuri omogeneità su tutto il territorio nazionale e superi questa situazione di grave precarietà “.

La richiesta si conclude con la sollecitazione di un tavolo tecnico immediato tra Amministrazione e Organizzazioni Sindacali per la stesura di un “Testo unico”.

Scarica la richiesta completa qui: 2026.05.04 Richiesta di adozione di un Testo Unico in materia di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio

In sintesi cosa cambia per te?

L’introduzione di un Testo Unico eliminerebbe le interpretazioni errate e soggettive che oggi rischiano di farti perdere indennizzi o pensioni privilegiate. Avrai procedure certe, tempi stabiliti e la garanzia che l’Amministrazione attivi d’ufficio tutte le tutele in caso di infortunio, senza che sia tu a dover rincorrere le scartoffie e a doverti scontrare con un muro di gomma fatto di scarsa conoscenza delle norme.

FAQ – Le risposte veloci

Perché serve un Testo Unico? Perché oggi le norme sono frammentate e spesso applicate male  portando a rigetti ingiusti delle domande.

Cosa succede in caso di infortunio traumatico? Chiediamo l’uso obbligatorio del modello ML/C anche senza ricovero, garantendo l’accertamento rapido della dipendenza da causa di servizio senza attendere diversi anni che richiedono le procedure ordinarie.

E per i termini di presentazione? Vogliamo fare chiarezza definitiva sulla differenza tra i 6 mesi per l’equo indennizzo e i 5 anni per la causa di servizio, evitando esclusioni basate su interpretazioni errate.

Che differenza c’è tra una causa di servizio d’ufficio e una su istanza? Quando la richiesta di causa di servizio viene fatta d’ufficio significa che la lesione o la patologia sono state causate da certa o presunta ragione di servizio, quando invece è su istanza del lavoratore significa che i fatti di servizio non ne rappresentano la causa, ma hanno solo concorso alla lesione o alla patologia.