P.A. Longobardi (UIL FPL/UIL PA): ferie e indennità, due vittorie per il pubblico impiego

Due sentenze storiche delle Corti d’Appello di Torino e Roma. Coinvolti centinaia di migliaia di dipendenti pubblici

“Due nuove sentenze delle Corti d’Appello di Torino (n. 87/2026) e di Roma (n. 2737/2026) confermano un principio destinato a cambiare la busta paga di centinaia di migliaia di dipendenti pubblici: durante le ferie si ha diritto a percepire non solo la retribuzione base, ma anche tutte le indennità accessorie collegate alla prestazione, dall’indennità di turno a quella di servizio notturno, festivo e di terapia intensiva”. Così Rita Longobardi, Segretaria generale Uil Fpl e reggente Uil Pa.

“Queste due pronunce rappresentano un punto di svolta. Infatti, per la prima volta due tra le più importanti Corti d’Appello italiane convergono sul lavoro pubblico, applicando in modo rigoroso l’art. 7 della Direttiva 2003/88/CE e l’orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione. Le Pubbliche Amministrazioni non possono più trincerarsi dietro i vincoli di bilancio o le peculiarità del rapporto di pubblico impiego” dichiara Longobardi, che prosegue “Il principio affermato è chiaro; rientra nella retribuzione feriale qualsiasi voce che si pone in rapporto di collegamento funzionale con l’esecuzione delle mansioni e che sia correlata allo status personale e professionale del lavoratore. Una busta paga decurtata durante le ferie produce un effetto dissuasivo sulla fruizione del riposo annuale, in contrasto con il diritto europeo e con l’art. 36 della Costituzione”.

“Vigileremo – conclude la Segretaria Longobardi- affinché in tempi rapidi le Pubbliche Amministrazioni applichino senza ulteriori indugi il principio affermato dalle due Corti”.