È stata sottoscritta oggi la preintesa per il rinnovo del CCNL dell’Area Sanità 2025-2027, che interessa oltre 137 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari del Servizio sanitario nazionale.
Si tratta della prima preintesa relativa a un’area dirigenziale del pubblico impiego per il triennio 2025-2027 e rappresenta un passaggio particolarmente significativo anche sul piano dei tempi della contrattazione: arriva infatti a soli sette mesi dalla firma definitiva del precedente CCNL 2022-2024 e, soprattutto, per la prima volta con ampio anticipo sulla scadenza naturale, superando quell’ampia distanza temporale tra scadenza e rinnovo che per anni ha caratterizzato la contrattazione del pubblico impiego.
“Abbiamo lavorato affinché i rinnovi contrattuali avvenissero entro i trienni di vigenza-dichiara Rita Longobardi, Segretaria generale UIL FP- questo risultato dimostra che è possibile cambiare passo. La firma di oggi dà continuità al percorso avviato con il precedente rinnovo e consente di migliorare ulteriormente le condizioni economiche e professionali di chi ogni giorno garantisce il funzionamento del Servizio sanitario nazionale”.
“Sul piano economico, il rinnovo prevede un incremento complessivo a regime del 5,4% sulle risorse ordinarie, cui si aggiungono risorse destinate alla valorizzazione delle specificità professionali. Per i medici e veterinari è previsto un incremento medio di 168 euro lordi mensili, mentre per i dirigenti sanitari l’incremento medio è pari a 72 euro lordi mensili.” sottolinea Longobardi, insieme a Roberto Bonfili, Coordinatore nazionale Area Medica, Veterinaria e Sanitaria UIL FP, che spiegano “importanti anche le innovazioni sul piano normativo. Tra gli elementi qualificanti, il percorso di valorizzazione degli incarichi a partire dal terzo anno di esperienza, il rafforzamento del welfare integrativo, l’introduzione di una specifica indennità collegata alla fruizione delle ferie. Particolarmente significativi anche il superamento della precedente disciplina che prevedeva una riduzione delle ferie per i neoassunti, l’introduzione del riconoscimento di riposi compensativi per le festività infrasettimanali lavorate e di una prima disciplina sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale”. Intelligenza artificiale sulla quale la Segretaria Longobardi chiarisce “abbiamo introdotto nel contratto anche il tema dell’IA, prevedendo spazi di confronto e di contrattazione sui suoi riflessi nell’organizzazione e nel rapporto di lavoro, insieme alla formazione sulle nuove competenze. È un primo passo importante, da sviluppare e rafforzare nei prossimi rinnovi, perché l’innovazione tecnologica deve procedere insieme alla tutela del lavoro, della professionalità e della responsabilità umana.”
“Oggi facciamo un passo avanti, ma non ci fermiamo qui” prosegue Longobardi, che conclude “La UIL FP considera la firma della preintesa un punto di partenza per proseguire nel percorso di valorizzazione della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria e per affrontare le criticità che ancora incidono sull’organizzazione dei servizi e sulla capacità del SSN di attrarre e trattenere professionisti”.