Giustizia
Sul fronte delle progressioni economiche del personale della Giustizia, il confronto con l’Amministrazione ha portato a diversi miglioramenti: aumenta da 0,4 a 0,6 il coefficiente per l’esperienza maturata in altre Pubbliche Amministrazioni, vengono ampliati i titoli di studio valutabili, ridotti da quattro a tre anni i requisiti temporali per partecipare e riconosciuti 35 punti al personale che non sia stato valutabile per motivi indipendenti dalla propria volontà. Per gli Archivi Notarili sono state inoltre reperite maggiori risorse per i differenziali stipendiali. La UILFP chiede anche maggiore trasparenza nella formazione delle graduatorie, con l’indicazione dettagliata dei punteggi ottenuti da ciascun dipendente.
MEF
La UILFP richiama l’attenzione sulla proposta di trasformare volontariamente una quota del Fondo Risorse Decentrate in welfare e fringe benefit. Prima di procedere, il sindacato chiede chiarimenti su modalità di utilizzo, gestione dei crediti, libertà di scelta dei fornitori, effetti fiscali, contributivi e previdenziali e possibili conseguenze sui tempi di pagamento del FRD. L’obiettivo dichiarato è garantire ai lavoratori un’informazione completa prima di qualsiasi scelta, evitando che il beneficio fiscale venga presentato senza evidenziarne anche limiti e conseguenze.
INAIL
Per l’INAIL, FP CGIL e UIL FP chiedono che le esigenze organizzative dell’Istituto siano finanziate con risorse aggiuntive dell’Amministrazione e non sottraendo risorse al Fondo destinato alla retribuzione accessoria del personale. L’obiettivo è ampliare il Fondo e liberare risorse per produttività, retribuzione di risultato e valorizzazione economica dei lavoratori.
Sempre per l’INAIL, le stesse organizzazioni chiedono inoltre di introdurre nuove opportunità di welfare aziendale, analoghe a quelle previste per l’INPS, attraverso un intervento dell’Amministrazione presso Governo e Ministeri competenti. Viene ricordata anche una proposta già presentata per aumentare dall’1% all’1,5% delle spese per il personale il limite delle risorse destinabili ai benefici assistenziali e sociali.
Comunicato esigenza organizzative: ESIGENZE ORGANIZZATIVE
Comunicato welfare aziendale: WELFARE AZIENDALE
INPS
All’INPS prosegue la trattativa sul CCNI 2026, condizionata dal blocco del Fondo Risorse Decentrate e dalla conseguente riduzione delle risorse disponibili. La UIL FP segnala però alcuni passi avanti: è allo studio la possibilità di riconoscere un differenziale economico a chi non ne ha ancora beneficiato, viene ripristinato il calcolo triennale della performance con parametro 105 e vengono riviste alcune indennità, tra cui quella dei funzionari di vigilanza e quella di sportello per chi svolge l’attività telefonicamente. Si chiede inoltre che le indennità legate alla sicurezza siano poste a carico del bilancio dell’Ente e un ulteriore incremento del TEP. La trattativa resta comunque aperta.
Comunicato: INPS
Agenzia delle Entrate-Demanio
Per Agenzia delle Entrate-Demanio è stata finalmente sottoscritta la pre-intesa sul FRD 2024, ma con forte ritardo, che comporterà uno slittamento nell’erogazione delle risorse accessorie. Gli importi del Fondo restano sostanzialmente in linea con il 2023, mentre la revisione di alcune indennità viene rinviata al FRD 2025. La UIL FP chiede di accelerare la certificazione e la liquidazione delle somme e segnala inoltre attività lavorative non adeguatamente tracciate e remunerate. Restano aperti anche altri temi, tra cui smart working in deroga, ore eccedenti, distacchi e coworking.
Nel complesso, le comunicazioni evidenziano una linea comune: maggiore valorizzazione economica del personale, più risorse per i Fondi, welfare più ampio, trasparenza nella gestione delle risorse e attenzione a evitare che le scelte organizzative delle Amministrazioni ricadano economicamente sui lavoratori.
Comunicato: Preintesa Frd 2024. La firma c’è, i ritardi pure