Si è svolto oggi all’Aran il quarto incontro per il rinnovo del CCNL 2025-2027 delle Funzioni Locali. In apertura, la parte pubblica ha illustrato le modifiche al testo contrattuale, anche a seguito del tavolo tecnico dedicato ai piccoli comuni.
Tra i principali interventi proposti:
– l’aumento dell’indennità di posizione per le Elevate Qualificazioni negli enti di minori dimensioni;
– la possibilità di gestire in forma associata welfare e formazione;
– la semplificazione della costituzione del Fondo delle risorse decentrate;
– l’introduzione della figura del Social Media Manager anche in gestione associata;
– alcuni correttivi sui permessi familiari e sulla formazione del personale con disabilità.
Come UIL FP abbiamo presentato le nostre osservazioni e ribadito le priorità che porteremo avanti nel prosieguo del confronto, con l’obiettivo di migliorare concretamente le condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto. Abbiamo chiesto un rafforzamento delle relazioni sindacali, trasformando l’attuale regime di sola informazione in un vero confronto su materie strategiche come il ciclo della performance, il piano dei fabbisogni del personale e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle amministrazioni.
Sulla valutazione della performance abbiamo evidenziato la necessità di criteri chiari e oggettivi, evitando sovrapposizioni che possano ampliare margini di discrezionalità nelle progressioni e nelle selezioni. Per quanto riguarda i piccoli comuni, abbiamo espresso apprezzamento per la possibilità di gestire welfare e formazione in forma associata e per l’incremento della retribuzione di posizione delle EQ finanziato con lo 0,22% delle risorse variabili, purché tale scelta sia demandata alla contrattazione decentrata. Abbiamo inoltre chiesto una disciplina più chiara ed efficace sulla costituzione semplificata del Fondo.
Sui permessi e sulle tutele genitoriali abbiamo sollecitato una formulazione più precisa delle norme, per evitare interpretazioni difformi e garantire una corretta applicazione degli istituti. Tra le ulteriori richieste avanzate dalla UIL FP figurano l’equiparazione delle ferie dei neoassunti a quelle degli altri dipendenti del comparto, il riconoscimento delle indennità fisse e ricorrenti durante i periodi di ferie e l’estensione delle ferie solidali anche ai parenti e affini entro il secondo grado.
Abbiamo inoltre ribadito la necessità di affrontare i temi già posti dalla UIL FP nel precedente rinnovo contrattuale, tra cui le sezioni dedicate a determinate figure professionali (come ad esempio, agli avvocati degli enti locali, ai servizi demografici, alla protezione civile e alle camere di commercio) oltre all’estensione dei tempi di vestizione a tutto il personale e all’introduzione delle ferie ad ore.
Il confronto proseguirà il prossimo 24 giugno. La UIL FP continuerà a portare al tavolo proposte concrete, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro pubblico locale, rafforzare i diritti e costruire un contratto più equo, moderno e vicino alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori.