Si è svolto ieri pomeriggio il secondo incontro presso l’ARAN per il rinnovo del CCNL 2025-2027 del comparto delle Funzioni Locali.
In apertura di seduta siamo stati informati dell’atto di indirizzo emanato dal Comitato di Settore, documento che costituisce la base di avvio della trattativa per il rinnovo del CCNL.
In premessa, è stato evidenziato che, oltre alle risorse finanziarie ordinarie previste dalla Legge di Bilancio 2025 per il rinnovo contrattuale, dovranno essere oggetto di contrattazione anche le risorse aggiuntive del fondo di perequazione destinate ai Comuni, pari a 50 milioni di euro per il 2027 e 50 milioni di euro per il 2028, da aggiungere agli incrementi economici previsti per il rinnovo contrattuale.
Nel dettaglio, le risorse complessivamente disponibili, calcolate sul conto annuale 2023,l’ultimo disponibile, riguardano una platea di 403 617 dipendenti e prevedono uno stanziamento di:
- circa 329 milioni di euro per l’anno 2025, corrispondenti a un incremento del 1,80 % pari a circa 45 euro medi mensili per 13 mensilità;
- circa 659 milioni di euro per l’anno 2026, corrispondenti a un incremento del 3,60 % pari a circa 91 euro medi mensili per 13 mensilità;
- circa 988 milioni di euro a decorrere dal 1° gennaio 2027, corrispondenti a un incremento del 5,4 % pari a circa 137 euro medi mensili per 13 mensilità
A tali incrementi dovrà inoltre aggiungersi un ulteriore incremento medio di circa 18 euro mensili per 13 mensilità derivante dal fondo di perequazione destinato ai Comuni, con modalità di erogazione che saranno decise in sede di contrattazione nazionale.
Preso atto delle risorse disponibili, la UIL FPL ha ribadito la necessità di ampliare il fondo perequativo anche agli enti attualmente esclusi dalla normativa, al fine di rendere realmente attrattivo il lavoro pubblico locale e costruire un percorso di evoluzione normativa coerente con quanto già indicato nelle dichiarazioni congiunte del precedente CCNL.
In particolare, abbiamo evidenziato la necessità di:
- prevedere una sezione specifica dedicata ai piccoli Comuni, rafforzando le norme già introdotte con l’ultimo CCNL
- valorizzare le peculiarità delle Camere di Commercio;
- riconoscere le specificità dell’avvocatura degli enti locali;
- istituire una sezione dedicata agli operatori della protezione civile;
- valorizzare il personale dei servizi demografici;
- affrontare il tema del doppio inquadramento delle insegnanti e delle educatrici a parità di mansioni
Al fine di giungere rapidamente a risultati concreti, è stata condivisa la necessità di attivare tavoli tecnici dedicati, oltre alla programmazione dei prossimi incontri in seduta plenaria.
Prossimo incontro il 25 maggio, primo tavolo tecnico sui piccoli comuni il 27 maggio.
Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi della trattativa.