CCNL FC. L’Aran consegna una bozza completa

CCNL FUNZIONI CENTRALI: L’ARAN CONSEGNA UNA BOZZA COMPLETA.

INIZIA L’ITER DI CONTRATTAZIONE VERO E PROPRIO

 

Ora c’è anche la proposta vera su come distribuire le risorse contrattuali stanziate. Le proposte UIL PA su fondi e parte normativa.

 

Nel corso della riunione del 12 marzo u.s., l’ARAN ha presentato la prima proposta concreta sugli aumenti economici e su alcune modifiche alle regole sul rapporto di lavoro. La UIL PA ha analizzato le cifre e avanzato richieste specifiche per tutelare i lavoratori dall’inflazione e gestire le nuove tecnologie.

 

  1. Aumenti di Stipendio (Proposta ARAN)

 

Gli aumenti sono progressivi e calcolati su base mensile (includono l’indennità di vacanza contrattuale già in godimento).

 

Area Professionale Dal 1° Gennaio 2025 Dal 1° Gennaio 2026 A regime

(1 Gennaio 2027)

Funzionari +57,20 € +114,40 € +152,90 €
Assistenti +47,10 € +94,20 € +125,90 €
Operatori +44,70 € +89,50 € +119,60 €

 

Nota bene: Alcune testate giornalistiche potrebbero riportare cifre più alte (fino a €.209), ma si riferiscono alle “Elevate Professionalità”, un’area che al momento esiste solo sulla carta e non ha personale impiegato.

 

  1. Le Criticità Economiche evidenziate dalla UIL PA e le nostre rivendicazioni

 

  • Distribuzione delle risorse: L’ARAN vorrebbe destinare il 90% allo stipendio base (tabellare) e il 10% ai premi di produttività. La UIL PA chiede di spostare il più possibile sullo stipendio base per dare certezze a tutti.

 

  • Difesa dal carovita: I tassi di inflazione registrati da inizio 2025 ad oggi sono coperti dal rinnovo contrattuale ma, a causa delle guerre in corso, si prospetta già dai prossimi mesi un’inflazione più alta di quella programmata dal Governo. La UIL PA ha chiesto, quindi, che sia prevista una clausola di salvaguardia. Se i prezzi aumentano troppo, quindi, chiediamo che il Governo stanzi altre risorse.

 

  • Pagamenti immediati: L’ulteriore richiesta della UIL PA e quella di liquidare subito le somme del rinnovo contrattuale già maturate in questo periodo di rinnovo dal 2025 per dare respiro ai portafogli dei dipendenti.

 

  1. Diritti e Organizzazione del Lavoro

 

  • Ferie: ARAN ha riscontrato positivamente la nostra proposta migliorativa e di modifica in merito all’obbligo di programmazione delle ferie entro il 30 aprile introdotto nel contratto 2022-2024 (regola giudicata troppo rigida per l’organizzazione degli uffici e “punitiva” per i dipendenti).

 

  • Relazioni Sindacali: Abbiamo chiesto che l’istituto contrattuale del “confronto” tra sindacati e le amministrazioni non sia un semplice rito burocratico, ma un dialogo vero che porti a soluzioni condivise. In questo senso andrebbe riformulata la stessa ratio dell’istituto. Inoltre, sempre come UIL PA, abbiamo chiesto che venga reintrodotto un livello di relazioni sindacali regionale (o interregionali) con riferimento alle amministrazioni che hanno tali livelli di assetti organizzativi.

 

  • Carriera dei dipendenti: La UIL PA preme affinché le “Elevate Professionalità” e i percorsi di crescita non restino solo promesse scritte, ma diventino opportunità reali di promozione.

 

  1. La Sfida dell’Intelligenza Artificiale (IA)

 

La UIL PA ha chiesto regole ferree sull’uso dell’IA negli uffici, tra cui:

 

  • Controllo umano: L’IA non deve decidere da sola; serve sempre la supervisione di una persona.

 

  • Trasparenza: Bisogna sapere come funzionano gli algoritmi usati.

 

  • No alla precarizzazione: L’IA deve servire a migliorare il lavoro, non a tagliare posti o svalutare i professionisti.

 

  • Formazione per tutti: Tutti i dipendenti devono essere istruiti sull’impatto di queste tecnologie, non solo chi le usa tecnicamente ma anche per chi ha la responsabilità della supervisione.

 

Prossimi passi

 

Il prossimo incontro in ARAN è fissato per l’8 aprile 2026. L’obiettivo è stringere i tempi per arrivare a una firma che dia risposte concrete sia economiche che normative.

 

Roma, 13 marzo 2026

 

La Segreteria Nazionale UILPA

 

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