CCNL Comparto Funzioni Centrali 2025/2027

Si è tenuta ieri presso l’ARAN una nuova sessione di trattativa per il rinnovo del CCNL del Comparto Funzioni Centrali 2025/2027.

L’ARAN ha inviato nei giorni scorsi una nuova bozza con la quale ha recepito alcune delle richieste della UILPA.

In particolare, le principali proposte di parte datoriale hanno riguardato:

 

· L’istituzione delle nuove figure di social media manager e digital manager, previste da una recente norma;

· la possibilità, già prevista dal Decreto Legislativo 66/2003, per lavoratrici e lavoratori di fruire volontariamente di una pausa di dieci minuti anziché di 30 (con la perdita del buono pasto);

· l’eventualità di ricorrere ad una maggiore flessibilità di orario per i pendolari per i quali i tempi di percorrenza risultino molto gravosi;

· il conteggio tra i permessi per visite mediche anche di quelle effettuate presso il medico di base;

· la maggiore fruibilità dei congedi dei genitori, contemplando anche istituti contrattuali diversi (ad esempio le  ferie) tra quelli che vengono conteggiati come rientro in servizio tra due periodi di congedo;

· l’aumento dell’indennità di bilinguismo per le regioni ove questa è prevista.

 

L’ARAN ha inoltre quantificato le risorse necessarie a superare l’ingiusta discriminazione delle lavoratrici e dei lavoratori neo assunti i quali, sino al compimento del terzo anno di anzianità, fruiscono di due giorni in meno di ferie rispetto al restante personale.

Riteniamo, dunque, che ci siano tutte le condizioni per riconoscere sin da subito i due giorni di ferie aggiuntive ai neo assunti, anche, eventualmente, senza intaccare gli aumenti tabellari previsti per il triennio.

 

La UILPA ha inoltre formulato all’ARAN le seguenti proposte:

 

· destinare tutte le risorse possibili direttamente agli stipendi tabellari anziché dirottarle in parte ai fondi di produttività;

· modificare l’articolo sulla programmazione delle ferie che nella formulazione attuale risulta troppo rigido;

· prevedere un livello intermedio di relazioni sindacali regionale e/o interregionale per le amministrazioni che abbiano a tale livello uffici di coordinamento e controllo;

· garantire una maggiore flessibilità nella fruizione dello smart working, reso spesso molto farraginoso a causa dei vincoli che alcune amministrazioni pongono più per scoraggiare l’utilizzo dell’istituto che per reali esigenze di servizio;

· inserire all’interno del CCNL di una “clausola di salvaguardia” che permetta, in corso di vigenza del CCNL, di verificare gli effetti inflattivi della complessa situazione geopolitica internazionale.

 

Qualora, infatti, il costo della vita dovesse superare sensibilmente le percentuali di aumento contrattuale è indispensabile chiedere al Governo ulteriori stanziamenti al fine di non impoverire ulteriormente i dipendenti pubblici nonché interventi che mirino a defiscalizzare gli aumenti contrattuali.

 

La parte datoriale ha mostrato interesse per le nostre proposte che sono volte al miglioramento delle condizioni di lavoro del personale e dell’azione amministrativa e ad una semplificazione degli istituti contrattuali.

Le prossime sessioni di contrattazione sono fissate per il 28 maggio e il 9 giugno prossimi, sulle quali vi terremo costantemente aggiornati.

 

Scarica il comunicato in PDF: reportfunzionicentralireportfunzionicentrali

 

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