Le ondate di calore non sono più un evento eccezionale, ma una condizione ricorrente della stagione estiva. Anche nel 2026 le temperature hanno superato in più aree del Paese i 40 °C già nelle prime settimane di giugno, e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro stima che oltre 2,4 miliardi di lavoratrici e lavoratori nel mondo siano oggi esposti a calore eccessivo durante l’attività, una quota in costante crescita.